Archivi tag: circoli

Per amore dell’Italia: dal 3 al 6 ottobre mobilitazione nazionale del Partito Democratico

Il Partito Democratico ha indetto una grande mobilitazione nazionale per il prossimo fine settimana (dal 3 al 6 ottobre 2019). In questo momento è necessario mandare un segnale chiaro al Paese e a chi guarda al PD come mezzo e strumento importante di tenuta democratica e solidarietà umana verso i fenomeni e le grandi emergenze che si sono manifestate e che condizioneranno pesantemente le nuove generazioni. Il segnale che sarà importante mandare è che il Partito Democratico si è rimesso in moto: non senza sofferenze e lacerazioni si è fatto carico di rimettere l’Italia sui binari di una crescita sostenibile, a misura d’uomo.

A questo scopo, la coordinatrice territoriale Cinzia Fontana ha inviato una lettera ai segretari di circolo del PD Cremasco, dove ha comunicato le motivazioni e gli obiettivi di questa grande mobilitazione: “Si tratta di un’iniziativa per incontrare, ascoltare e confrontarsi con iscritti, militanti e simpatizzanti e rilanciare la campagna di tesseramento. Quella delle giornate dal 3 al 6 ottobre 2019 vuole essere l’occasione per aprire, anche fisicamente, le porte dei nostri circoli. E’ utile cogliere questa occasione per “chiudere” il rinnovo delle iscrizioni per l’anno 2019 e approfittarne, se possibile, per nuove adesioni. Faremo uno sforzo per coinvolgere il più possibile tutte quelle persone che sono venute a votare alle primarie e che sono più vicine alla nostra comunità (liste civiche, associazioni, volontariato…). A questo proposito, invito tutte le persone interessate a partecipare attivamente alle iniziative organizzate dai nostri circoli  e invito coloro che non l’hanno ancora fatto a venire nelle nostre sedi e rinnovare l’iscrizione al Partito Democratico”.

In tutte le giornate di mobilitazione la sede PD di Crema in Via Bacchetta rimarrà aperta da giovedì 3 a sabato 5 ottobre dalle ore 9,00 fino alle ore 19,00 e domenica mattina. Ecco tutte le iniziative organizzate nel territorio cremasco: Mobilitazione PD 3-6/10/2019 – Circoli Cremasco

Appello al voto: lettera di Vittore Soldo a iscritti e simpatizzanti PD della Provincia di Cremona

Vittore Soldo, segretario provinciale del Partito Democratico, ha inviato una lettera aperta a tutti gli iscritti e militanti della Federazione di Cremona, in vista dell’appuntamento con le elezioni europee e amministrative di domenica 26 maggio. Ecco il testo integrale della lettera:

Carissima, Carissimo,

il 26 maggio ci aspetta un appuntamento molto importante, il più importante di questi anni difficili da capire e da interpretare: saremo chiamati a scegliere per molte amministrazioni locali ma passaggio ancora più importante, saremo chiamati a dire che Europa vogliamo. Sulla scheda elettorale che ci verrà consegnata il 26 maggio al seggio elettorale, per l’elezione del nuovo parlamento europeo, avremo sotto gli occhi due modelli alternativi e opposti di futuro e di Europa: un futuro di inclusione, modernità, sviluppo e democrazia ben rappresentato dai giovani che negli anni scorsi tramite l’Erasmus, hanno contribuito a costruire una generazione di giovani europei e non solo, italiani, francesi o tedeschi.

Questo è il modello proposto dai partiti Socialdemocratici, tra i quali il Partito Democratico. E poi troveremo sulla scheda elettorale il modello proposto da Orban, Salvini e da Marie Le Pen. Il modello proposto dai partiti sovranisti: un modello fatto di muri e fili spinati. Un modello di chiusura fatto di dazi, burocrazia e limiti al passaggio di merci e conoscenza. Un salto indietro di 50 anni. Il Movimento 5 stelle in questa partita importantissima, così come su molte altre importanti questioni, non hanno nessuna posizione ufficiale chiara su come intendono l’Europa: non pervenuti. Hanno qualche idea confusa sulla moneta unica e poco altro, troppo poco per un partito di governo. Il 26 maggio sarà quindi una data storica e importante per far valere lo spirito europeista di chi vuole continuare ad immaginare un continente, libero da guerre, moderno e fatto di uomini e donne liberi, emancipati e profondamente democratici. Un continente dove prima vengono le libertà dei cittadini e solo poi vengono considerate le esigenze della finanza e dell’economia di mercato. Un’Europa dove i cittadini sono parte fondamentale per rigenerare periodicamente le forme di democrazia e non sono solo numeri da cui carpire dati sui quali impostare modelli economici e scelte di marketing. Un’Europa dei popoli e non delle grandi aziende del Web. Un’Europa dello sviluppo e della crescita che però stia attenta a non lasciare indietro nessuno. Un’Europa che difende i propri cittadini dall’aggressività dalle grandi aziende e dalle lobby che arrivano da lontano e che vorrebbero un’Europa più fragile in cui fare affari ed in cui non avere regole.

Il 26 maggio andremo a votare per il futuro dei nostri figli e delle prossime generazioni e prima di farlo sarà importante pensare a quale modello immaginiamo per riuscire a mantenere e migliorare il contesto in cui viviamo: non possiamo pensare che la soluzione ai danni nefasti del liberismo dello scorso decennio, peraltro voluto da movimenti di una destra che si diceva moderata e che si sta sbriciolando, sia adesso rappresentata da muri e frontiere fatte di fili spinati e da guardie armate. Invece dei muri abbiamo bisogno degli Stati uniti d’Europa e dobbiamo impegnarci perché i nostri ragazzi crescano con una cultura europeista che venga insegnata nelle scuole e prima ancora che arrivi dalle cellule fondamentali della nostra società: dalle famiglie. Per fare questo la decisione che ci verrà posta non sarà difficile: in Italia l’unica alternativa ad un modello di chiusura e nuove povertà è il Partito Democratico e la lista che ha dimostrato di aver saputo proporre che va da Tsipras a Macron e che tiene insieme un modello solo e coerente di Europa: l’Europa del Futuro a cui come europei, rispetto ai tanti sacrifici e al rigore, adesso ci meritiamo. Per un’Europa del futuro libera e giusta bisogna, però, informarsi e partecipare ed è molto importante che il voto sia consapevole: per le europee si avranno la possibilità di esprimere 3 preferenze. Tre nomi, tra i 20 candidati nelle liste del Partito Democratico, da esprimere e scrivere sulla scheda, stando attenti a rispettare l’alternanza di genere.

Colgo l’occasione per mandarvi un abbraccio e augurarvi e augurarci che il futuro sia meno cupo e incerto di quanto questo governo e le forze sovraniste ad esso alleate, l’hanno reso. Buon voto e viva un’Europa unita, libera, moderna e democratica.

Vittore Soldo – Segretario provinciale PD

Mobilitazione PD: sabato 19 gennaio volantinaggio al mercato di Crema contro la manovra economica

La prima manovra di bilancio del governo giallo-verde è stata approvata dal Parlamento. Si tratta di una legge che premia condoni e illegalità e penalizza i più deboli e quelli che rispettano la legge. Per questo motivo il Partito Democratico ha deciso di mobilitarsi, a livello nazionale, con una serie di iniziative e presidi per spiegare la pericolosità delle misure approvate e avanzare alcune proposte migliorative. Il circolo cittadino di Crema sarà al mercato di via Verdi per un volantinaggio nella mattinata di sabato 19 gennaio (dalle ore 10 alle 11,30).

Ecco il volantino che verrà distribuito al mercato: