Riprende la campagna tesseramento PD 2020

Dopo la pausa per il lockdown riprende ufficialmente la campagna tesseramento 2020 per l’iscrizione al Partito Democratico. “La tessera – spiega Stefano Vaccari, responsabile Organizzazione del Partito democratico – consente di aderire ad una comunità, che sia un circolo territoriale, online o tematico, un punto PD e partecipare ai volontari democratici che sul territorio potranno organizzare ad esempio, assieme ad altre realtà, raccolte alimentari o di medicinali per chi non ce la fa, o l’assistenza scolastica in estate alle famiglie”.

“Questi mesi difficilissimi – continua Vaccari – ci hanno confermato ancora di più l’importanza della comunità. E il segno più nelle adesioni rispetto all’anno precedente, ci dice che il PD è tornato ad essere una comunità viva, utile, verso cui riporre fiducia, passione, tempo, energie, perché è tornato un partito unito ed unitario, ad ascoltare il suo popolo e a confrontarsi sulle idee e le soluzioni per il Paese. La campagna di tesseramento del Partito democratico va in questa direzione: se da soli siamo più veloci, insieme si va più lontano ed è di un progetto coraggioso che guardi al futuro, ciò di cui ha bisogno il nostro Paese. Vogliamo continuare a costruirlo con chi vive già la straordinaria comunità del PD e con chi da domani vorrà entrare a far parte di un partito delle persone, un partito digitale, per una democrazia più forte”.

“Non per l’io, ma per il Noi. Abbiamo scelto questo payoff per la campagna di tesseramento perché oggi l’Italia e la politica hanno bisogno di sentirsi, essere comunità. Una comunità che, unita e solidale, affronta insieme il futuro con passione, idee e determinazione. Aderire al Pd non per aderire semplicemente ad un partito, ma per prendere parte, scegliere un’idea di società nella quale si riparte e si ricostruisce il proprio Paese insieme, non lasciando indietro nessuno. Non crediamo alla cultura dell’io, ma a quella del “noi”. E pensiamo che in un momento così, come diceva Don Milani, la politica sia uscirne insieme”, così Marco Furfaro, responsabile della Comunicazione del Partito Democratico.

A livello pratico, sarà possibile rinnovare o chiedere la nuova tessera PD per l’anno 2020 presso il rispettivo Circolo territoriale, contattando direttamente il Segretario di Circolo oppure chiamando la Federazione provinciale al numero tel. 0372/49591 (nei giorni ed orari di apertura indicati qui sotto). Per gli iscritti al Circolo dela città di Crema, invece, si potrà venire direttamente presso le sede cittadina, aperta con le seguenti modalità:
SEDE PD CREMA – Via Bacchetta 2: Martedì, Giovedì e Sabato dalle ore 9,00 alle 12,30.

Regione Lombardia, commissione d’inchiesta: servono risposte, non giochetti di palazzo

La maggioranza di centrodestra che guida la Lombardia  ha compiuto uno strappo istituzionale vergognoso in consiglio regionale, votando come presidente della commissione d’inchiesta una persona di suo gradimento, senza tenere conto del parere dei gruppi consiliari di opposizione, a cui spetta di diritto l’indicazione di questa figura di garanzia. Infatti questa commissione dovrà far luce su eventuali responsabilità nella gestione dell’emergenza Coronavirus nella Regione più colpita d’Italia ed è indispensabile che non ci sia neanche solo il minimo sospetto sul ruolo e sull’atteggiamento che il presidente dovrà avere nella conduzione dei lavori.

“Avevamo chiesto di istituire una commissione d’inchiesta – commenta Matteo Piloni, consigliere regionale del Partito Democratico – per capire cosa non ha funzionato nella gestione dell’emergenza sanitaria in Lombardia. Una commissione prevista da regolamento con l’obiettivo di fare chiarezza e dare risposte. Per i cittadini. Sempre per regolamento la presidenza della commissione è indicata dalle opposizioni. La maggioranza che governa la Regione si è scelta invece il suo presidente, e non quello indicato dalle opposizioni. Forse quello che faceva più comodo per evitare di far funzionare la commissione? E, quindi, non dare risposte ai cittadini? O, meglio, dare le risposte che fanno loro comodo? Altrimenti non ci sarebbe stato motivo di non votare il candidato proposto dalle opposizioni, come da prassi istituzionale”.

“A parole tutti si sono detti d’accordo per la commissione – prosegue il consigliere PD – ma allora perchè questo atteggiamento da parte di chi governa la Regione? Chi ha paura? E perchè? Il risultato è una brutta pagina di questa Regione, figlia di giochi di palazzo che non mi hanno mai appassionato. Ma soprattutto uno schiaffo a tutti coloro che in questi tre mesi hanno sofferto. Ed è a loro che vanno date risposte e per i quali noi chiediamo di dare risposte. Perchè una cosa normale – conclude Piloni – come quella di dare risposte alle tante domande figlie di questi tre mesi, deve diventare oggetto di giochetti di palazzo? Perché?”

2×1000 al PD: codice M20 nella dichiarazione dei redditi

In questi anni la scelta del finanziamento a favore del Partito Democratico con il 2×1000 é stata generosa. Un grande messaggio di fiducia da parte di iscritti e simpatizzanti che hanno fatto questa scelta per sostenere la politica in modo pulito e trasparente. In particolar modo quest’anno il nostro Partito si troverà ad affrontare difficoltà economiche di non poco conto: una tra tutte, la mancata entrata derivante dalla stagione delle Feste de l’Unità. Per questo è importante diffondere il più possibile la conoscenza delle modalità per sottoscrivere questo strumento di sostegno economico libero e trasparente.

L’operazione non costa nulla ai contribuenti e resta invariata la possibilità di devolvere il 5×1000 per le associazioni onlus e l’8×1000 alle confessioni religiose. Anche nel caso di 730 precompilato o se non si ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi si può devolvere il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nello spazio dedicato della dichiarazione dei redditi oppure nella scheda allegata al CUD e firmando accanto.