Sospensione di tutte le attività e iniziative pubbliche del Partito Democratico sul territorio provinciale

A titolo cautelativo, a seguito delle ordinanze emanate a livello regionale e locale per il contenimento della diffusione del contagio da Coronavirus, la Federazione di Cremona ha deciso di sospendere le attività e tutte le iniziative pubbliche previste sul territorio provinciale nella settimana dal 24 febbraio al 01 marzo 2020.

Il Partito Democratico Cremasco invita i cittadini a seguire le indicazioni fornite dagli enti locali e dalle autorità sanitarie.

Sanità: in Lombardia superticket abolito dal 1° marzo grazie al governo nazionale

Grazie ai fondi del governo nazionale, in Regione Lombardia non si pagherà più il superticket su visite ed esami diagnostici dal 1° marzo 2020 e i cittadini risparmieranno fino a quindici euro a prestazione. Dopo anni di annunci, grazie alla decisione del “governo giallo-rosso” l’abolizione del superticket sarà presto realtà.

È invece incorso in un incidente il presidente della commissione sanità del Consiglio regionale, il consigliere leghista Emanuele Monti, che annuncia oggi la delibera sbagliata, quella del luglio scorso, che introduceva un taglio al superticket parziale e condizionato a reddito, composizione familiare e tipo di patologia, peraltro mai entrato in vigore. A luglio, infatti, c’era ancora il governo giallo-verde, sostenuto da Monti, ma la decisione di abolire il superticket è dell’attuale governo, quello che vede la partecipazione del Partito Democratico. Se nel resto d’Italia il superticket sarà cancellato a luglio, in Lombardia lo sarà a marzo, perché la Regione utilizzerà risorse nazionali per anticipare la misura.

Disabili: sui tagli la Regione prende tempo

Le prese in giro nei confronti dei disabili e delle loro famiglie non sono finite. Contro la delibera della Giunta Fontana che tagliava i fondi per l’assistenza si è battuto il gruppo consiliare del Partito Democratico al Pirellone: il Consiglio regionale, la scorsa settimana, aveva votato per la modifica, impegnando la Giunta a ripensare le proprie decisioni. L’esito, tuttavia, si è dimostrato a dir poco imbarazzante. Il voucher rimane “intero” solo per un altro mese e solo per chi ne ha fatto richiesta nel 2019. Chi lo richiede da quest’anno lo prenderà invece “tagliato” come da previsione.

Il consigliere regionale PD Matteo Piloni, che si è fatto promotore della battaglia contro i tagli ai disabili, non demorde: “Da un lato prendono tempo, dall’altro se ne fregano di chi ha bisogno. La Regione non può fare economia sulla pelle dei più deboli: deve ritirare e modificare la delibera del 23 dicembre scorso. Noi continueremo a dire che fare cassa sui disabili è una vergogna. E martedì in aula daremo battaglia”.