Inaugurazione del nuovo circolo PD di Romanengo

Sabato 4 dicembre 2021 verrà inaugurata la nuova sede del circolo del Partito Democratico di Romanengo. Appuntamento alle ore 16,00 in Via Gorla 35. Saranno presenti: Pierfrancesco Majorino (eurodeputato PD), Vinicio Peluffo (segretario regionale PD) e Matteo Piloni (consigliere regionale PD).

La segretaria del circolo Valentina Gritti, invitando tutta la cittadinanza a a partecipare all’iniziativa, ha dichiarato: “Abbiamo terminato, dopo alcuni anni, la ristrutturazione della sede del Partito Democratico di Romanengo. E’ importante per noi la presenza in Paese attraverso anche una sede fisica, che è luogo di discussione ed incontro tra i cittadini”.

Il Partito Democratico sostiene la candidatura di Fabio Bergamaschi a sindaco di Crema

Fabio Bergamaschi, assessore ai lavori pubblici della giunta Bonaldi, ha comunicato la propria disponibilità per la candidatura a sindaco della città di Crema, in vista delle elezioni comunali che si terranno presumibilmente nella primavera 2022. Il Partito Democratico, tramite un comunicato stampa di Antonio Geraci (coordinatore del circondario cremasco) e Manuela Piloni (segretaria del circolo cittadino di Crema), ha espresso il convinto appoggio alla sua candidatura, nella cornice di un’ampia coalizione progressista e riformista.

Ecco il testo integrale del comunicato stampa:

Il Partito Democratico di Crema e del Cremasco è felice che Fabio Bergamaschi abbia deciso di candidarsi a futuro sindaco della città. La soddisfazione è rafforzata dalla convinzione che una candidatura così competente e autorevole sia condivisa anche da altre forze civiche e partitiche che, insieme, possono far parte di una coalizione che sosterrà Bergamaschi in modo convinto e determinato, in un orientamento di centrosinistra.

Negli ultimi mesi è stato avviato un percorso esplorativo e di confronto, sia con le forze che guidano il governo della nostra città, sia con nuovi elementi del panorama politico locale. Parallelamente a questo lavoro, sono stati avviati incontri con personalità di spessore che avrebbero potuto essere candidabili anche attraverso lo strumento delle primarie. A tutti loro va il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata e la considerazione che essi costituiscono una risorsa importante per il bene della città. La disponibilità espressa da Fabio e soprattutto l’apprezzamento nei confronti della sua figura, da parte di tutte le forze che fanno parte della coalizione, ci permettono di ritenere superato lo strumento delle primarie e quindi di iniziare a lavorare con tutti sugli elementi programmatici del suo mandato.

Il Partito Democratico ha posto le premesse per far emergere un candidato che fosse l’espressione di una coalizione di centro sinistra unita da valori condivisi. Da oggi il candidato Sindaco guiderà questa coalizione facendosi garante della sintesi politica, “custode“ del buon governo della città e promotore del suo rilancio attraverso i nuovi progetti che potranno essere messi in campo grazie alle risorse del PNRR e dal coinvolgimento del territorio, che dovrà essere il vero faro della politica locale. Da ultimo, vorremmo fare un grosso ringraziamento al Sindaco uscente Stefania Bonaldi, la quale ha ben governato la città per 10 anni e che lascia il testimone a un compagno di viaggio altrettanto generoso e competente.

Antonio Geraci – Coordinatore circondariale PD Cremasco
Manuela Piloni – Segretaria cittadina PD Crema

Per una sanità diversa e più vicina ai cittadini: le proposte PD per il territorio cremasco

Dal 10 novembre 2021 il Consiglio regionale della Lombardia discuterà la riforma della sanità. Il presidente della Regione Fontana e la sua vice Letizia Moratti avrebbero potuto, anzi, dovuto cambiare l’impianto attuale, nato nel 2015 con l’allora presidente Maroni che già aveva il torto di non correggere le storture della precedente era Formigoni. Storture che la pandemia ha oltremodo esasperato, soprattutto nei nostri territori che sono stati i più colpiti. Per l’assenza della medicina di territorio tantissimi cittadini si sono sentiti soli e sono stati lasciati soli. La sospensione degli esami e delle visite in ospedale continua e il problema svanisce solo se si è disposti a pagare la prestazione privatamente, un’ingiustizia a cui ci siamo quasi assuefatti. Per la carenza dei medici di base non si vede ancora una soluzione. Insomma, l’eccellenza della sanità lombarda scompare di fronte a tutti questi problemi che hanno origine in una visione del servizio sanitario pubblico tutto concentrato sugli ospedali, squilibrato nel rapporto tra pubblico e privato, mal distribuito sul territorio, dove manca il personale, i servizi sono spesso lontani e intere zone sono dimenticate.

Il consigliere regionale Matteo Piloni si prepara alla “maratona” sulla riforma sanitaria, non risparmiando critiche all’impostazione che la giunta Fontana ha voluto dare: “Non si può continuare così: dalla pandemia dobbiamo uscire più forti e il nostro servizio sanitario deve essere potenziato davvero e con una riforma vera, non con l’ennesimo cambio di denominazione che non risolve i problemi dei cittadini. Fontana e Moratti hanno dovuto introdurre elementi molto positivi, perché obbligati dal governo e allettati dai fondi europei. Si tratta delle “case” e “ospedali” di comunità: luoghi dove il cittadino può trovare tutte le cure primarie e di routine, a partire dal medico di base e dallo specialista. Ma occorre che chi governa ci creda davvero, altrimenti si tratterà solo di un cambio di insegna sulla porta d’ingresso e a uno spostamento di personale da una parte all’altra. E nei confronti della sanità privata, a cui oggi la Regione dà ingenti risorse senza imporre la propria programmazione, la nuova riforma riesce ad essere ancora più generosa, stabilendo per la prima volta l’equivalenza con la sanità pubblica”.

Il Partito Democratico ha una visione diversa sulla sanità in Lombardia: grande attenzione alla medicina territoriale e alla prevenzione, semplificazione delle procedure per il cittadino, valorizzazione del comparto sociosanitario e ridefinizione del rapporto con il privato che deve rispondere alla programmazione dei servizi da parte della Regione, integrando ciò che manca sul territorio. “Spiegheremo tutto questo con una maratona di interventi – sottolinea il consigliere regionale Piloni – che ci vedrà impegnati in Consiglio regionale per diversi giorni. Abbiamo centinaia di emendamenti di merito e li illustreremo tutti, anche se ci vorranno settimane. Porteremo in aula la voce dei cittadini che in queste ore ci stanno segnalando le loro storie e alcune specifiche proposte per rafforzare e migliorare la sanità dei nostri territori. Nei prossimi giorni proverò a portare tutte queste istanze all’attenzione del consiglio regionale e della giunta lombarda, con l’obiettivo di dare un contributo per una sanità diversa e più vicina ai cittadini”.

Ecco alcune proposte del gruppo consiliare PD che riguardano il territorio cremasco:
– Potenziamento dei servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza;
– Riequilibrio del numero dei posti letto nelle Rsa;
– Attivazione dei 20 posti letto già contrattualizzati per la riabilitazione presso la Fondazione Benefattori Cremaschi;
– Realizzazione di una casa della comunità presso l’immobile dell’ex tribunale;
– Realizzazione di Casa e Ospedale di comunità presso l’ospedale di Rivolta d’Adda e mantenimento della riabilitazione.