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Primarie PD: si vota domenica 30 aprile. Ecco i seggi nel Cremasco

Domenica 30 aprile in tutta Italia si svolgeranno le primarie per l’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico. I candidati alla segreteria nazionale sono tre: Andrea Orlando, Michele Emiliano e Matteo Renzi. Alle Primarie potranno votare tutti i cittadini maggiorenni che si recheranno ai seggi dichiarandosi elettori del Partito Democratico e versando 2 euro come contributo a sostegno dell’organizzazione. I cittadini stranieri con regolare  permesso di soggiorno e i ragazzi di età compresa tra i 16 e i 18 anni dovranno obbligatoriamente iscriversi presso il sito internet www.primariepd2017.it entro giovedì 27 aprile. Gli iscritti al Partito Democratico sono automaticamente inseriti nell’albo degli elettori delle Primarie e non dovranno pagare il contributo di 2 euro.

E’ però prevista per loro la possibilità di rinnovare la tessera per l’anno 2017 direttamente presso i seggi.  Ogni elettore dovrà recarsi presso il seggio di riferimento del proprio Comune o del proprio quartiere. Chi desidera votare “fuori sede” per motivi di studio, lavoro o vacanza deve obbligatoriamente iscriversi presso il sito internet www.primariepd2017.it entro giovedì 27 aprile indicando il seggio in cui si intende votare. A Crema e nel territorio cremasco saranno allestiti 27 seggi: uno per quartiere in città (vedi lo schema in apertura di pagina, ndr) e in tutti i principali Comuni.  Ecco l’elenco dei luoghi e degli orari di apertura dei seggi nei paesi del Cremasco:

SEGGI A CREMA

Crema Centro, Pergoletto e San Bartolomeo: Portici del Municipio – Area Famedio comunale, ingresso Sala dei Ricevimenti (Piazza Duomo) dalle ore 8 alle 20. Per gli elettori dei seggi elettorali n. 1-2-3-4-5-9-10-11-12-13-14-15

Crema Nuova e San Carlo: Sede PD (Via Bacchetta 2) dalle ore 8 alle 20. Per gli elettori dei seggi elettorali n. 6-7-8-24-25-26-27

Ombriano e Sabbioni: Piazza Benvenuti dalle ore 8 alle 20. Per gli elettori dei seggi elettorali n. 16-17-18-19-20-21-22-23

Santa Maria e Santo Stefano: Circolo Arci (Via Mulini 22) dalle ore 8 alle 20. Per gli elettori dei seggi elettorali n. 28-29-30-31-32

San Bernardino e Castelnuovo: Scuola elementare (Via Brescia 23) dalle ore 8 alle 20. Per gli elettori dei seggi elettorali n. 33-34-35-36-37

SEGGI NEL TERRITORIO CREMASCO

Agnadello: Ex sala consiliare (Via Vialati) dalle ore 8 alle 13. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Vailate

Bagnolo Cremasco e Chieve: Centro culturale di Bagnolo Cr. (Piazza Roma) dalle ore 8 alle 20

Camisano e Castelgabbiano: Municipio di Camisano (Piazza Maggiore) dalle ore 9 alle 13. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Sergnano

Capergnanica e Casaletto Ceredano: Piazza IV Novembre di Capergnanica dalle ore 9 alle 13. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Crema – Piazza Duomo

Capralba: Piazza Europa (zona antistante il Municipio) dalle ore 9 alle 19

Credera Rubbbiano: Piazza Europa dalle ore 9 alle 13. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Montodine

Izano: Cascina comunale (Via San Rocco) dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Romanengo

Madignano: Biblioteca comunale (Piazza Portici) dalle ore 8 alle 12. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Crema – Piazza Duomo

Montodine e Gombito: Municipio di Montodine (Piazza XXV Aprile) dalle ore 8 alle 20.

Moscazzano: Ex scuola elementare (Via Caprotti) dalle ore 8 alle 13. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Montodine

Offanengo e Ricengo: Sala pubblica di Offanengo (Via Collegiata) dalle ore 8 alle 18

Pandino, Dovera e Palazzo Pignano: Sede PD di Pandino (Via Milano) dalle ore 8 alle 20

Pianengo, Cremosano e Campagnola Cremasca: Centro diurno di Pianengo (Via Roma) dalle ore 8 alle 20

Ripalta Cremasca, Ripalta Arpina e Guerina: Piazza Dante a Ripalta Cr. dalle ore 9 alle 12. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Montodine

Rivolta d’Adda: Sala Giovanni XXIII – Centro sociale comunale (Via Renzi) dalle ore 8 alle 20

Romanengo, Casaletto di Sopra e Salvirola: Casa del Volontariato di Romanengo (Via F.lli De Brazzi) dalle ore 8 alle 20

Sergnano e Casale Cremasco: Sede PD di Sergnano (Vicolo Giroletti) dalle ore 8 alle 20

Spino d’Adda: Sala consiliare (Piazza XXV Aprile) dalle ore 8 alle 20

Soncino, Ticengo e Cumignano: Piazza Garibaldi a Soncino dalle ore 8 alle 20

Trescore Cremasco, Casaletto Vaprio, Quintano e Pieranica: Biblioteca comunale di Trescore Cr. dalle ore 9 alle 12. In seguito (fino alle ore 20) presso il seggio di Vailate

Vaiano e Monte Cremasco: Biblioteca comunale – Sala della Pace di Vaiano Cr. (Piazza Gloriosi Caduti) dalle ore 8 alle 19

Vailate e Torlino Vimercati: Sede PD di Vailate (via Zambelli) dalle ore 8 alle 20

Congresso PD: concluse le assemblee di circolo. Nel Cremasco hanno votato 310 iscritti. Renzi al 70%

Domenica 2 aprile si è conclusa la prima fase del Congresso del Partito Democratico, riservata alla discussione delle mozioni congressuali e al voto da parte dei soli iscritti. In Provincia di Cremona si sono tenute 40 assemblee di circolo, che hanno visto la partecipazione di 762 iscritti. La mozione Renzi ha ottenuto 762 voti (pari al 68,3%), la mozione Orlando 228 voti (30,1%) e la mozione Emiliano 12 voti (1,6%). 12 le schede bianche o nulle. Nei circoli del territorio cremasco invece i votanti sono stati 310 con Renzi al 70,1%, Orlando al 28,6% e Emiliano all’1,3%.

Matteo Piloni, segretario provinciale PD ha così commentato l’esito delle votazioni: “Si sono conclusi gli incontri nei circoli per la discussione delle mozioni congressuali. Incontri che hanno visto la partecipazione di circa 800 iscritti in 40 incontri. Continuo a ritenere un fatto positivo quando le persone si trovano e discutono di Politica, di Futuro, di Paese. Al di là dei risultati. E continuo a pensare che un PD forte serva al Paese e all’Europa, e che una sinistra che si divide, il giorno dopo, non è più forte.
In Provincia di Cremona ha prevalso la mozione Renzi-Martina, con il 68%, in quasi tutti i circoli (35 su 40). Un risultato affatto scontato in una provincia dove 4 anni fa, nel congresso 2013, Cuperlo prese il 45% e Renzi il 39%. Ma indipendentemente da questo, il risultato più importante emerso da questi incontri è la richiesta di “unità”, condizione necessaria per il PD e per contribuire alla tenuta democratica del nostro Paese. Un ringraziamento va ai tanti iscritti che hanno partecipato, ai rappresentanti delle mozioni e alla commissione congressuale che ha consentito il regolare svolgimento delle convenzioni”.

Appello dei sostenitori di Matteo Renzi e Maurizio Martina: uniti e plurali si può!

Ecco l’appello dei sostenitori della mozione Renzi-Martina tra gli iscritti PD della federazione provinciale di Cremona:

Il tema che deve essere posto al centro del Congresso è quale dovrà essere il ruolo del Partito Democratico nella fase che il nostro Paese sta attraversando. Le prossime elezioni politiche, l’impegno del governo dal 2013 in avanti, i pericoli del populismo e delle diverse facce che assumono le destre nel Paese sono ben visibili davanti a noi. Il rischio di un dibattito che si concentri soprattutto sulle qualità personali dei candidati è alto, ma dobbiamo rompere questo schema se dobbiamo fare una discussione utile, che parli al Paese e a noi stessi. Non crediamo all’azione salvifica di un singolo leader: occorre assumersi una responsabilità diffusa, eleggere un gruppo dirigente plurale e leale per rilanciare il Partito, coinvolgere militanti ed elettori, offrire una prospettiva al Paese.

Il Partito Democratico nasce con l’orgoglio di ereditare le grandi storie politiche popolari del Novecento che hanno fatto la Resistenza e costruito la Repubblica, e nasce con l’obbiettivo di sviluppare un pensiero nuovo per la sinistra del XXI secolo. Non vogliamo tornare indietro, vogliamo finalmente essere fino in fondo il Partito Democratico. Questo significa inventarsi un modo del tutto nuovo di essere partito oggi, per superare i limiti sempre più gravi della forma novecentesca e per organizzare di nuovo la partecipazione dei cittadini. Significa valorizzare il prezioso lavoro degli amministratori locali e insieme a questi costruire le politiche da portare avanti nelle diverse istituzioni. Significa affrontare il tema delle sempre più inaccettabili disuguaglianze, significa rilanciare il sogno di una integrazione europea per un’Europa della solidarietà e dei diritti, significa aggregare le giovani generazioni e appassionarle alla politica, significa promuovere la tutela ambientale, significa riscoprire un Partito che sappia unire e coinvolgere quanto di buono c’è al di fuori di noi.

Abbiamo ragionato su come fosse meglio affrontare questa fase congressuale, mettendo in gioco le nostre bio-grafie e il nostro impegno per contribuire in modo utile agli obbiettivi in cui crediamo e della funzione storica che vogliamo collettivamente svolgere. Abbiamo deciso di sostenere al congresso Matteo Renzi e Maurizio Martina come figure di riferimento di un gruppo di persone impegnate a vari livelli nel PD che in provincia di Cremona, in Lombardia, in Italia hanno condiviso alcune battaglie politiche, alcune priorità, alcuni risultati. In coerenza con il percorso di questi anni e andando oltre, riteniamo che questa sia la scelta giusta per un Partito Democratico che si presenti più forte alle elezioni nel 2018, rivendicando la faticosa azione di governo di questi anni e correggendo quello che non ha funzionato: e, controcorrente rispetto alla tendenza diffusa di creare correnti chiamandole con il nome del capo, vogliamo fare una battaglia di rottura che metta il pluralismo davanti ai personalismi, e ponga al centro della discussione i problemi del Paese e la prospettiva sul futuro.