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Prolungamento M3 da San Donato a Paullo: appello di tutte le forze politiche del territorio cremasco

Il Coordinamento PD Cremasco ha sottoscritto, insieme alle altre forze politiche del territorio, un appello unitario per il prolungamento della linea metropolitana da San Donato Milanese fino a Paullo. La lettera è stata inviata al Governo nazionale, Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano e Provincia di Cremona per sostenere il progetto di prolungamento della metropolitana milanese, inserendo il finanziamento dell’opera tra gli obiettivi strategici del Recovery Fund.

Cinzia Fontana, coordinatrice del Partito Democratico Cremasco, ha così commentato l’iniziativa: “Mosse dall’interesse comune di sostenere le azioni strategiche per il nostro territorio, tutte le forze politiche dell’area cremasca hanno sottoscritto un appello unitario a Governo, Regione e istituzioni locali affinché il progetto di prolungamento della linea metropolitana MM3 San Donato-Paullo sia inserito tra gli interventi infrastrutturali prioritari e strategici nel Piano Nazionale Ripresa e Resilienza finanziato dalle risorse del Recovery Fund. Siamo così a fianco dei nostri Comuni che, nel frattempo, si stanno attivando per l’approvazione di un documento condiviso anche nei rispettivi consigli comunali”.

Ecco il testo integrale dell’appello delle forze politiche locali: Lettera M3 Paullo – Recovery Fund

Il contributo del Partito Democratico per un governo autorevole, europeista, riformista

Il Partito Democratico ha scelto di mettere al primo posto gli interessi del Paese. Le sfide enormi che abbiamo davanti – la lotta alla pandemia, la gestione della campagna vaccinale, la necessità di un rilancio su basi nuove dell’economia, il rafforzamento della centralità dell’Europa e delle sue istituzioni – ci chiedono di rispondere positivamente all’appello del Presidente della Repubblica, assumendo la responsabilità che questo tempo richiede.

Responsabilità, visione, qualità, inclusione, umanità, sono i nostri principi ispiratori in questo passaggio. Per questo pensiamo che serva dare all’Italia un Governo autorevole, di chiaro stampo europeista, riformista, che costruisca attorno a un programma condiviso una maggioranza parlamentare coesa e stabile, che risolva i problemi aperti, assuma le necessarie scelte strategiche e prosegua sulla strada di una sempre maggiore integrazione europea. Questo è il momento dell’ambizione, dell’elaborazione di un progetto sostenuto da una forte proposta politica. Per questo mettiamo a disposizione le nostre proposte per un governo forte e di lunga durata, utili alla formazione di un esecutivo di legislatura che assuma alcune priorità per noi irrinunciabili, tra i quali:

  • collocare saldamente il nostro Paese nella strategia europea, cedendo sovranità a un bilancio comune europeo;
  • investire nella sanità pubblica e proseguire nella campagna vaccinale;
  • attuare il Recovery Plan attraverso un percorso di coinvolgimento del Paese, per una nuova stagione di sviluppo sostenibile ed inclusiva;
  • un piano per l’occupazione femminile;
  • la transizione ecologica del Paese, a partire dalla decabonizzazione dell’ex Ilva;
  • una riforma fiscale basata sulla progressività, sulla semplificazione e senza condoni;
  • gratuità dell’istruzione da 0 a 18 anni per gli studenti che provengono da famiglie a basso reddito;
  • rafforzare le infrastrutture sociali perché nessuno sia lasciato solo;
  • una riforma degli ammortizzatori sociali e moderne politiche attive del lavoro;
  • gestire i fenomeni migratori con umanità, legalità, solidarietà e inclusione;
  • combattere le disuguaglianze di genere, generazionali e territoriali;
  • combattere le organizzazioni criminali e le mafie;
  • una legge elettorale proporzionale.

Ecco il documento integrale del Partito Democratico: CONTRIBUTO PER UN GOVERNO AUTOREVOLE, EUROPEISTA, RIFORMISTA

Next Generation EU, Piloni (PD): “Un’opportunità unica per il nostro territorio”

Il prolungamento della linea 3 della metropolitana milanese da San Donato a Paullo per l’area cremasca, l’elettrificazione della Brescia-Parma per il casalasco e il potenziamento del porto fluviale e navigabilità del fiume Po per l’area cremonese e la città di Cremona. Sono questi i tre progetti che per il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Piloni potrebbero rientrare tra quelli da finanziare con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, cioè il programma di investimenti che l’Italia deve presentare alla Commissione europea nell’ambito e predisposto dal Governo nell’ambito del Recovery Fund.

“Le risorse europee del piano Next Generation Eu rappresentano un’opportunità unica per i nostri territori, un’occasione per rilanciare e potenziare le infrastrutture, anche in provincia di Cremona. È quindi opportuno che tutti gli attori principali del mondo istituzionale, politico, economico e sociale possano condividere, a livello locale, alcuni progetti-chiave per far sì che i fondi europei possano costituire un investimento positivo e lungimirante per i nostri territori” sostiene Piloni in una nota che ha inviato nei giorni scorsi a tutti gli amministratori locali, ai parlamentari, alle categorie economiche, ai sindacati, alle associazioni, agli ordini professionali, ai pendolari, all’Aipo, l’agenzia interregionale per il fiume Po. “Si tratta di investimenti che, nella logica del ‘Green New Deal’, puntano alla decarbonizzazione nel settore dei trasporti e a garantire infrastrutture più funzionali e sostenibili dal punto di vista economico e ambientale – spiega il consigliere PD – ma ingenti risorse sono state liberate per intervenire in modo strutturale anche nel sistema sociosanitario che ha bisogno di essere rafforzato, anche in chiave sociale ed economica. Ed è proprio in quest’ottica che le risorse europee possono e devono diventare un’opportunità che ciascun territorio deve poter tradurre”.

Ed è proprio da queste premesse che hanno origine i tre progetti che Piloni vuole condividere con le realtà del suo territorio. “Si tratta di tre proposte specifiche per ciascun territorio della nostra provincia – sottolinea – finalizzate a concretizzare gli obiettivi del PNRR su scala provinciale, mettendo al centro le necessità infrastrutturali della nostra provincia che, come ha evidenziato l’importante lavoro del MasterPlan 3C promosso dall’associazione industriali e che ha ottenuto il contributo di tutte le associazioni di categoria, vede la nostra provincia in terzultima posizione tra le Province lombarde con un gap del 60% rispetto alla media regionale. Non ho la presunzione di pensare che queste tre proposte possano essere risolutive né definitive anche perché, come sappiamo, il nostro territorio ha diverse altre esigenze, ma l’intento è quello di condividere tre progetti specifici con la classe dirigente della nostra provincia e trovare il modo di farlo riprendendo lo spirito che fu del Patto dello Sviluppo tra il 2004 e il 2009, quando si riuscì a trasformare queste tematiche in progetti veri e propri che furono inseriti anche in atti amministrativi, ma che poi, per mancanza di risorse, non furono più portati avanti. Progetti che potrebbero dare una risposta importante per superare il gap infrastrutturale, migliorare la mobilità e puntare alla decarbonizzazione del trasporto pubblico e privato, che ricordo essere tra gli obiettivi più importanti del piano Next Generation Eu” conclude Piloni.