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Il Partito Democratico sostiene la candidatura di Fabio Bergamaschi a sindaco di Crema

Fabio Bergamaschi, assessore ai lavori pubblici della giunta Bonaldi, ha comunicato la propria disponibilità per la candidatura a sindaco della città di Crema, in vista delle elezioni comunali che si terranno presumibilmente nella primavera 2022. Il Partito Democratico, tramite un comunicato stampa di Antonio Geraci (coordinatore del circondario cremasco) e Manuela Piloni (segretaria del circolo cittadino di Crema), ha espresso il convinto appoggio alla sua candidatura, nella cornice di un’ampia coalizione progressista e riformista.

Ecco il testo integrale del comunicato stampa:

Il Partito Democratico di Crema e del Cremasco è felice che Fabio Bergamaschi abbia deciso di candidarsi a futuro sindaco della città. La soddisfazione è rafforzata dalla convinzione che una candidatura così competente e autorevole sia condivisa anche da altre forze civiche e partitiche che, insieme, possono far parte di una coalizione che sosterrà Bergamaschi in modo convinto e determinato, in un orientamento di centrosinistra.

Negli ultimi mesi è stato avviato un percorso esplorativo e di confronto, sia con le forze che guidano il governo della nostra città, sia con nuovi elementi del panorama politico locale. Parallelamente a questo lavoro, sono stati avviati incontri con personalità di spessore che avrebbero potuto essere candidabili anche attraverso lo strumento delle primarie. A tutti loro va il nostro ringraziamento per la disponibilità dimostrata e la considerazione che essi costituiscono una risorsa importante per il bene della città. La disponibilità espressa da Fabio e soprattutto l’apprezzamento nei confronti della sua figura, da parte di tutte le forze che fanno parte della coalizione, ci permettono di ritenere superato lo strumento delle primarie e quindi di iniziare a lavorare con tutti sugli elementi programmatici del suo mandato.

Il Partito Democratico ha posto le premesse per far emergere un candidato che fosse l’espressione di una coalizione di centro sinistra unita da valori condivisi. Da oggi il candidato Sindaco guiderà questa coalizione facendosi garante della sintesi politica, “custode“ del buon governo della città e promotore del suo rilancio attraverso i nuovi progetti che potranno essere messi in campo grazie alle risorse del PNRR e dal coinvolgimento del territorio, che dovrà essere il vero faro della politica locale. Da ultimo, vorremmo fare un grosso ringraziamento al Sindaco uscente Stefania Bonaldi, la quale ha ben governato la città per 10 anni e che lascia il testimone a un compagno di viaggio altrettanto generoso e competente.

Antonio Geraci – Coordinatore circondariale PD Cremasco
Manuela Piloni – Segretaria cittadina PD Crema

25 Aprile: il PD Cremasco ricorda la liberazione dal nazifascismo

Anche quest’anno in tante piazze de territorio cremasco saranno numerose le commemorazioni pubbliche per l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un evento che è importante celebrare soprattutto per ricordare tutti quei partigiani che hanno concorso, sia fisicamente che moralmente, all’abbattimento della dittatura nel nostro Paese. Come ogni anno iscritti, militanti e amministratori locali del Partito Democratico saranno presenti, insieme a tanti cittadini, per festeggiare ed onorare la ricorrenza del 25 Aprile. Ecco il programma degli eventi organizzati nella città di Crema:


Sicurezza e propaganda, Jacopo Bassi (PD): “Pur di racimolare voti la Lega infanga Crema e il Cremasco”

Sia sul territorio che da Roma, la strategia della Lega, espressa da ultimo dall’on. Gobbato, è la medesima: pur di prendere voti, va bene anche infangare Crema, dipingendola quasi alla stregua di una delle favelas sudamericane, lamentando la presenza di criminalità e insicurezza fuori controllo.

Jacopo Bassi, capogruppo del Partito Democratico in Comune a Crema e segretario del circolo cittadino, ha così commentato le recenti prese di posizione leghiste: “L’on. Gobbato ha esplicitamente detto che il Cremasco e nello specifico Crema sono “nettamente peggiorati in quanto a insicurezza e numero di chi delinque”. Peccato che i dati diffusi dalla Polizia di Stato rimarchino una costante diminuzione del numero di reati commessi in città e in Provincia. Un parlamentare della Repubblica dovrebbe avere l’accortezza di informarsi prima di prodigarsi in uscite così gravi. La Lega parla del tema dell’insicurezza coi soliti, vecchi metodi, e tocca quindi ribattere ripetendo quanto già detto in passato: non accettiamo che, per pure e semplici finalità propagandistiche, si raffiguri un’immagine del territorio e della città speculare rispetto a quanto offerto dalle statistiche offerte dagli operatori della sicurezza. Continuare a dire che a Crema la delinquenza rappresenta il primo problema significa non solo dire il falso, ma offendere la città e i suoi abitanti. La Lega usi altri argomenti, se li ha, per fare battaglia politica: se la prenda con le scelte e le strategie dell’amministrazione, ma non si permetta di dire che Crema è una città in cui la criminalità cresce a livelli preoccupanti, perché questo, semplicemente, non è vero.

Visti i toni trionfalistici con cui l’on. Gobbato ha accolto l’approvazione del dl sicurezza – prosegue il capogruppo PD cremasco – val la pena ricordarle anche che l’indebolimento del sistema di accoglienza, su tutti il sistema SPRAR, non si tradurrà in gestione più ordinata delle richieste d’asilo, ma creerà invece ancora più caos e difficoltà. E che il suo partito e il governo che sostiene  dovrebbero, invece che prendersela coi poveracci, lavorare per costruire soluzioni europee rispetto ai flussi migratori. Ma la scelta della Lega e del governo è quella di fare asse con Paesi come l’Ungheria, che si rifiutano di accogliere i migranti che arrivano sulle coste italiane. E allora è più che legittimo chiedersi se per la Lega l’immigrazione e l’accoglienza rappresentano un problema da risolvere, oppure un tema da tenere “caldo” per mietere facile consenso”.