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Congresso PD: dal 03 al 19 febbraio 2023 le assemblee di circolo. Primarie il 26 febbraio

La Direzione nazionale ha approvato il regolamento congressuale che ha fissato tempistiche e modalità di svolgimento del Congresso del Partito Democratico: dal 03 al 19 febbraio 2023 si terranno le assemblee di circolo mentre le primarie per l’elezione del segretario nazionale sono in programma per la giornata di domenica 26 febbraio 2023.

Il percorso congressuale si articola quindi in due parti distinte: nella prima fase verranno discusse e votate nei circoli del territorio le mozioni politiche collegate a ciascun candidato alla segreteria nazionale PD. Nelle assemblee di circolo (da calendarizzare tra venerdì 03 e domenica 19 febbraio 2023) possono partecipare ed intervenire nel dibattito sia iscritti che elettori simpatizzanti, ma il diritto di voto spetta solo ai tesserati che siano in regola con l’iscrizione alla data del 31 gennaio 2023. La seconda fase del percorso congressuale è invece rappresentata dalle primarie del 26 febbraio 2023 per l’elezione del segretario nazionale: in questa occasione potranno votare sia iscritti che elettori, scegliendo (in una sorta di ballottaggio) tra i due candidati più votati nei circoli.

A livello locale, l’Assemblea provinciale PD ha approvato la composizione della Commissione congressuale di garanzia, organismo che ha il compito di organizzare e vigilare sul corretto svolgimento di tutte le fasi del Congresso sul territorio. I componenti nominati a livello provinciale sono: Roberto Busè, Mauro Giroletti, Mariella Laudadio, Nancy Pederzani e Vittore Soldo. La commissione verrà poi integrata da un rappresentante per ogni comitato a sostegno dei candidati alla segreteria nazionale, già costituiti a livello territoriale. Nei prossimi giorni verrà definito e pubblicato il calendario delle assemblee di circolo e successivamente il numero e l’ubicazione dei seggi per le primarie in Provincia di Cremona e nel Cremasco.

Lettera–Appello di Enrico Letta per la partecipazione al Congresso costituente del Partito Democratico

Il segretario nazionale del Partito Democratico Enrico Letta ha inviato una lettera aperta a tutti gli iscritti, i simpatizzanti e gli elettori per la partecipazione al prossimo Congresso costituente del nuovo PD.

Ecco il testo integrale della lettera-appello di Letta:

Care democratiche e cari democratici,

siamo immersi in un tempo unico e fuori dall’ordinario. E’ arrivato il momento di reagire e costruire insieme il nostro futuro. Il bivio che abbiamo dinanzi è tra camminare col solo vecchio bagaglio e gli stessi riti o accettare una sfida che esige risposte nuove e ambiziose. Insieme a molte e molti vogliamo percorrere la seconda via perché l’Italia oggi ha bisogno di una nuova forza Democratica e Progressista, larga e inclusiva. Solo così pensiamo sia possibile fare una concreta, credibile e coraggiosa opposizione e costruire un’alternativa dentro il Parlamento e nel Paese.

E’ per questo che serve una stagione costituente, una pagina da scrivere nella quale chi vuole possa trovare uno spazio vero, vivo, dove partecipare senza deleghe, sulla base dei suoi valori e convinzioni. Non un Congresso come tutti gli altri allora, ma un percorso costituente. Un percorso che parte naturalmente dagli iscritti al PD e dai più di 5 milioni di elettori che hanno votato la lista Italia Democratica e Progressista. Ma che non si esaurisce così. La prova è superiore alle nostre sole forze. Lo diciamo con onestà: senza il Pd un’alternativa credibile alla destra non c’è, ma da soli non bastiamo a costruirla e farla vincere. Ne siamo consapevoli e per questo chiediamo alle tante energie e risorse fuori da noi di costruire, insieme e a partire dai valori del centrosinistra, una nuova Italia Democratica e Progressista.

Non chiediamo l’adesione a scatola chiusa a un partito, ma a un processo. Ed è nella stessa ragion d’essere di un processo veramente costituente non poterne conoscere l’esito a priori. E’ la prima volta che accade: se in passato i congressi sono serviti più a ratificare un cambio di leadership già scritto, oggi non possiamo sapere quale nuovo PD emergerà da questo percorso costituente, perché lo decideremo tutti insieme. Quello che promettiamo, però, è un processo di qualità strutturato in modo da garantire trasparenza, apertura e partecipazione. Chi deciderà di partecipare saprà fin da subito quali sono le regole e quale l’impatto concreto della propria partecipazione. Sarà possibile aderire al percorso costituente senza nessun obbligo di iscriversi al PD fino al momento del voto – quello sì riservato agli iscritti PD – sulle piattaforme politico-programmatiche e sulle candidature alla Segreteria nazionale, per decretare quali saranno le due proposte che si confronteranno poi in primarie aperte.

Nella prima parte di questo percorso, infatti, sarà sufficiente dichiarare di voler aderire al Congresso costituente e si potrà partecipare o organizzare iniziative per esprimere le proprie idee e indicazioni sulle questioni costituenti del nuovo PD: la sua ragion d’essere, la sua organizzazione, la sua offerta politica, il modo e i contenuti del suo fare opposizione a questo Governo, legando così il percorso costituente all’agenda di opposizione. Sarà possibile farlo attraverso assemblee aperte dove potersi confrontare insieme agli altri, ma anche individualmente attraverso un documento “bussola” che sarà fornito a tutti gli aderenti al Congresso costituente (sia iscritti PD che non iscritti PD). Il contributo di ciascuno verrà raccolto e sintetizzato in un documento che potrà rappresentare ulteriore fonte di riflessione durante il Congresso costituente, ma che, soprattutto, dovrà essere preso in considerazione dalla Commissione costituente incaricata di elaborare e proporre il Manifesto dei Valori del nuovo PD. Saranno così i partecipanti al percorso costituente a gettare le basi della nostra discussione, indicando priorità e linee guida, e a porre le fondamenta del nuovo PD. Chi non è già iscritto al Partito Democratico e vuole aderire al percorso costituente per il nuovo PD può farlo compilando un breve modulo online.

Non vi chiediamo di ratificare decisioni prese dai dirigenti, ma di essere i protagonisti di un processo di rinnovamento del PD e del centrosinistra nel nostro Paese. La nostra forza è la comunità. Ripartiamo da qui, rinnoviamola, allarghiamola, rendiamola davvero protagonista. E allora l’appello più semplice e sincero oggi è solo questo: aiutateci e aiutiamoci a fare di questo percorso costituente del nuovo PD la pagina entusiasmante del tempo davanti a noi.

Enrico Letta – Segretario Nazionale Partito Democratico

Primarie PD: i risultati a Crema e nel Cremasco

Ancora una volta il popolo democratico ha risposto in maniera straordinaria all’appello al voto per le primarie di domenica 3 marzo. In totale sono stati 2832 i votanti che hanno partecipato all’elezione del segretario e dell’assemblea nazionale del Partito Democratico a Crema e nel Cremasco.

A livello territoriale il candidato più votato, come a livello nazionale e provinciale, è stato Nicola Zingaretti che con 1770 voti ha ottenuto il 62,8% delle preferenze. Seguono Maurizio Martina con 779 voti (27,6 %) e Roberto Giachetti con 271 voti (9,6 %). Le schede bianche o nulle sono state 12. Ecco, nel dettaglio, i risultati delle primarie: RISULTATI Primarie 2019 – PD Cremasco