Archivi tag: referendum

Referendum autonomia: affluenza sotto il 40%. Piloni (PD): “Ora si affronti il tema del regionalismo differenziato in maniera seria”

Il referendum sull’autonomia lombarda ha avuto un’affluenza totale che si è assestata sotto il 40% degli aventi diritto. Dopo lunghe ore di attesa per conoscere i risultati definitivi (una vicenda al limite del paradosso), i dati ufficiali hanno confermato una partecipazione di circa tre milioni di persone al voto su tutto il territorio regionale. In Provincia di Cremona hanno votato 113.749 elettori, pari al 39,90% degli aventi diritto. In città di Cremona l’affluenza è stata del 33,07%, a Crema del 38,74% e a Casalmaggiore del 36,97%.

Matteo Piloni, segretario provinciale del Partito Democratico di Cremona ha così commentato i dati referendari: “La possibilità di una maggiore Autonomia per le Regioni è una questione seria, e come tale va affrontata. Maroni, con il suo inutile referendum, ha svilito questo tema solo per avviare la propria campagna elettorale, nel tentativo di nascondere quanto nulla fatto in questi anni sull’argomento. Il tutto a spese dei Lombardi: 55 milioni di euro.
Recenti sondaggi ci dicono che il 70% dei Lombardi è a favore di una maggiore autonomia. I risultati del Referendum ci dicono che la maggior parte dei Lombardi non ha voluto partecipare a questo consultazione inutile. Mi auguro che su questo referendum cali il sipario quanto prima e si affronti davvero il tema del regionalismo differenziato. Perchè il tema c’è ed è serio”.

“Il referendum inutile”. Giovedì 5 ottobre a Crema presentazione del libro di Enrico Brambilla (Capogruppo PD in consiglio regionale)

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con il referendum regionale sull’autonomia lombarda, Il PartitoDemocratico cremasco organizza un incontro con il capogruppo PD in consiglio regionale Enrico Brambilla, che presenterà il suo libro “Il referendum inutile”. L’appuntamento è per giovedì 5 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala Cremonesi del Centro Culturale S. Agostino di Crema (museo civico).  Al termine dell’incontro si terrà un piccolo aperitivo presso il bar del museo.

Referendum Lombardo: ecco perchè non andremo a votare!

Di seguito pubblichiamo il documento sottoscritto da alcuni sindaci della provincia di Cremona, insieme al segretario PD Matteo Piloni, dal vice segretario Andrea Virgilio, dai parlamentari Fontana e Pizzetti e dal consigliere regionale Alloni, nel quale si spiegano i motivi per cui non andranno a votare al referendum della Lombardia del prossimo 22 ottobre.

 

REFERENDUM AUTONOMIA LOMBARDA. “INUTILE E COSTOSO. NOI NON ANDREMO A VOTARE!”

La Regione Lombardia, per volontà del suo governatore Roberto Maroni, ha promosso per il prossimo 22 ottobre un referendum per chiedere al Governo l’autonomia della Lombardia.

Il quesito referendario recita: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?

Con questa consultazione la Regione avvierà l’iter per chiedere al Governo alcune competenze.

Quali? Ad oggi non lo sappiamo ancora. Infatti Maroni non ha ancora precisato quali competenze vuole ottenere, nè viene specificato dal referendum.

Un’operazione, quindi, che ha il solo sapore della propaganda elettorale, oltre che nascondere la totale inadempienza della regione sul federalismo differenziato.

Argomento sul quale nulla è stato fatto dalla giunta Maroni, nè dal centro destra, in questi anni. E non sarà certo un referendum, che costerà ai lombardi quasi 50 milioni di euro, a nascondere questa evidente realtà.

Anche e soprattutto per questi motivi riteniamo il referendum lombardo del 22 ottobre inutile e costoso, che nulla aggiunge in più di quanto già previsto dalla Costituzione.

Una possibilità che, è bene ricordarlo, è stata voluta dal centrosinistra nel 2001 proprio per consentire alle Regioni di poter aprire un confronto con lo Stato per ottenere maggiori competenze su alcune materie. Possibilità che continuiamo a sostenere. Senza buttare via soldi!

Perché la domanda di decentramento amministrativo e di autonomia decisionale su alcuni temi è sicuramente sostenuta dalla prevalente maggioranza dei lombardi, senza bisogno di trovarne conferma in un voto di cui Maroni si è già intestato il merito e la paternità.

E attraverso il quale è già chiaro che, dopo il 22 ottobre, non accadrà niente di tutto ciò.

(scarica il documento: referendum. Noi non andremo a votare!

(in ordine alfabetico)

Aiolfi Doriano, sindaco di Bagnolo Cremasco

Alloni Agostino, consigliere regionale

Azzali Rosolino, sindaco di Corte de Frati

Barbaglio Roberto, sindaco di Pianengo

Bazzani Mario, sindaco di Torre de Picenardi

Belli Franzini Franzini, sindaco di Gussola

Bona Rodolfo, capogruppo PD Cremona

Calderara Giovanni, sindaco di Agnadello

Calvi Fabio, sindaco di Rivolta d’Adda

Cavazzini Ivana, sindaco di Piadena

Cribiù Carla, sindaco di Malagnino

Felisari Renzo, sindaco di Olmeneta

Fontana Cinzia, parlamentare

Genzini Silvia, sindaco di Pieve San Giacomo

Ginelli Marco, sindaco di Ripalta Arpina

Giossi Gianluca, presidente del consiglio comunale di Crema

Locci Graziella, sindaco di Castelverde

Mairino Piera, sindaco di Grontardo

Marchi Michel, sindaco di Gerre de Caprioli

Mariani Roberto, sindaco di Stagno Lombardo

Morali Emilio, vice sindaco di Capralba

Pandini Alessandro, sindaco di Montodine

Pasquali Simona, presidente del consiglio comunale di Cremona

Perrino Raffaele, sindaco di Cremosano

Piloni Matteo, segretario provinciale PD

Pizzetti Luciano, parlamentare

Potabili Franco, sindaco di Cà d’Andrea

Ricci Nicola, sindaco di Drizzona

Rivaroli Velleda, sindaco di Scandolara Ravara

Scio Fabio, sindaco di Grumello Cremonese

Severgnini Alex, sindaco di Capergnanica

Soldati Giancarlo, sindaco di Capralba

Susta Virginia, sindaco di Pessina Cremonese

Vairani Diego, sindaco di Soresina

Viola Davide, presidente della Provincia e sindaco di Gadesco Pieve Delmona

Virgilio Andrea, vice segretario provinciale PD

 

Referendum autonomia lombarda: “SI’ al regionalismo differenziato. NO alla secessione”

SI’ al REGIONALISMO DIFFERENZIATO
NO alla SECESSIONE

La Regione Lombardia, per volontà del suo governatore Roberto Maroni, ha promosso per il prossimo 22 ottobre un referendum per chiedere al Governo l’autonomia della Lombardia. Una possibilità, questa, prevista dalla Costituzione, nel Titolo V all’articolo 116.

Infatti il quesito referendario recita: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?”

Con questa consultazione la Regione avvierà l’iter per chiedere al Governo alcune competenze. Quali? Ad oggi non lo sappiamo ancora. Infatti Maroni non ha ancora precisato quali competenze vuole ottenere, ma si è limitato a parlare di sicurezza e di soldi.
Due questioni che hanno il sapore della propaganda. La prima perché ha una valenza esclusivamente nazionale, e la seconda perché i 54 miliardi di cui Maroni parla e che vorrebbe trattenere in Lombardia sono il doppio del bilancio dell’intera Regione ed il doppio della legge di stabilità del 2016.

Se la richiesta di Maroni è impostata su questi 54 miliardi, il referendum sull’autonomia si traduce con una sola parola: secessione. Al contrario, come PD insieme ai nostri rappresentanti nelle Istituzioni, siamo per affrontare sul serio il tema del regionalismo differenziato (le competenze concorrenti), norma tra l’altro voluta e ottenuta proprio dal PD, mentre la Lega, quando era al Governo, nulla ha fatto su questo tema. Chi ha deciso di sostenere il SI al referendum è bene che chieda e ottenga chiarezza su questi punti. In caso contrario il referendum, oltre ad un’inutile spesa di 50 milioni di euro, sarà solo il tentativo di Maroni di avviare la propria personale campagna elettorale per le regionali. A spese dei cittadini lombardi.

Se il referendum sarà un’inutile farsa ideologica il PD non parteciperà.

Referendum: vademecum per il voto

Per il referendum costituzionale si vota nella sola giornata di domenica 4 dicembre, dalle ore 7.00 alle 23.00. E’ necessario recarsi ai seggi con la tessera elettorale e un documento d’identità valido. Votando con una X sulla casella del Sì si conferma la riforma e le modifiche alla Costituzione , votando No si respinge la riforma e non cambierà nulla rispetto allo stato attuale.

Ecco il fac-simile della scheda elettorale:

fac-simile

Basta un Sì: le ultime iniziative di campagna referendaria organizzate nel territorio cremasco

Nelle piazze per il Sì!Ecco tutte le iniziative previste nel territorio cremasco per l’ultima settimana di campagna elettorale:

LUNEDI’ 28 NOVEMBRE

DOVERA: Mercato, dalle ore 9 alle 11

MARTEDI’ 29 NOVEMBRE

CREMA: Mercato, dalle ore 9.30 alle 11.30

SONCINO: Mercato – Piazza Garibaldi, dalle ore 9 alle 12

ROMANENGO: Incontro con Agostino Alloni (consigliere regionale PD) presso la Sala Conferenze – Rocca Castello, ore 21

MERCOLEDI’ 30 NOVEMBRE

CASTELLEONE: Mercato – Centro storico, dalle ore 9.30 alle 12

SERGNANO: Mercato – Viale Europa, dalle ore 9.30 alle 12

GIOVEDI’ 1 DICEMBRE

CREMA: Mercato – dalle ore 9.30 alle 11.30

CREMA: Incontro con Brando Benifei (europarlamentare PD) presso la Sala Ricevimenti – Piazza Duomo, ore 21

SPINO D’ADDA: Incontro con Cinzia Fontana (deputata PD) presso la Sala consiliare – Piazza del Comune, ore 21 

PIANENGO: Incontro con Matteo Piloni (segretario provinciale PD) e Giorgio Ferrari (assessore comune di Pianengo) presso il Centro diurno, ore 21 

Referendum: nel fine settimana tante iniziative dei comitati “Basta un Sì” nel Cremasco

Ecco tutte le iniziative organizzate dai comitati “Basta un Sì” del territorio cremasco per l’ultimo fine settimana prima del voto sul referendum costituzionale del 4 dicembre:

Sabato 26 novembre Capergnanica Piazza IV Novembre (fronte municipio) 09.00/11.00 Banchetto e volantinaggio
Castelleone Mercato – centro storico 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Mercato – Via Verdi 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Piazza Duomo 16.00/18.00 Banchetto e volantinaggio
Pandino via Umberto I° 10.00/17.00 Banchetto e volantinaggio
Domenica 27 novembre Bagnolo Cremasco Piazza Roma 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Capralba Piazza Europa 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Castelleone Piazza del Comune 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Piazza Duomo 16.00/18.00 Banchetto e volantinaggio
Madignano Piazza Portici 09.30/11.30 Banchetto e volantinaggio
Montodine Piazza XXV Aprile 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Pianengo Via Roma 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Pianengo Via Giovanni XXIII 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Romanengo Piazza Matteotti 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Sergnano Viale Europa 09.30/11.30 Banchetto e volantinaggio
Soncino piazza Garibaldi 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Vaiano Cremasco Piazza Gloriosi Caduti 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Vailate Piazza Cavour 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio

Basta un Sì: nel Cremasco una serie di presidi nei prossimi giorni. Lettera di Matteo Piloni agli iscritti ed elettori

Carissima, carissimo,

mancano meno di due settimane al voto del referendum del 4 dicembre. Un appuntamento importante e decisivo sotto molti punti di vista.

Il primo, più importante, riguarda il futuro del Paese, la sua credibilità e la sua capacità di riformarsi. A questo referendum non c’è in gioco il futuro di Renzi e del PD, bensì il futuro dell’Italia. Se vincerà il SI la stagione delle Riforme potrà proseguire, e con essa anche la forza dell’Italia nei confronti dell’Europa. Con il NO saremo tutti più deboli, esponendo il Paese ad un nuovo periodo di incertezza.

E anche quello che accade nel mondo non può trovarci indifferenti nel voto del 4 dicembre. Perché il contesto nel quale ci troviamo è importante almeno quanto il merito della riforma.

scarica il testo completo della lettera di Matteo Piloni agli iscritti e agli elettori: referendum-lettera-agli-iscritti

Di seguito le iniziative nel Cremasco: 

MOBILITAZIONE REFERENDUM
Data Paese Luogo Orario Iniziativa
Mercoledì 23 novembre Castelleone Mercato – centro storico 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Venerdì 25 novembre Capralba Municipio 21.00 Incontro pubblico con Matteo Piloni
Sabato 26 novembre Capergnanica Piazza IV Novembre (fronte municipio) 09.00/11.00 Banchetto e volantinaggio
Castelleone Mercato – centro storico 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Mercato – Via Verdi 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Piazza Duomo 16.00/18.00 Banchetto e volantinaggio
Pandino via Umberto I° 10.00/17.00 Banchetto e volantinaggio
Domenica 27 novembre Bagnolo Cremasco Piazza Roma 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Capralba Piazza Europa 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Castelleone Piazza del Comune 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Crema Piazza Duomo 16.00/18.00 Banchetto e volantinaggio
Madignano Piazza Portici 09.30/11.30 Banchetto e volantinaggio
Montodine Piazza XXV Aprile 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Pianengo Via Roma 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Pianengo Via Giovanni XXIII 10.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Romanengo Piazza Matteotti 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Sergnano Viale Europa 09.30/11.30 Banchetto e volantinaggio
Soncino piazza Garibaldi 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Vaiano Cremasco Piazza Gloriosi Caduti 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Vailate Piazza Cavour 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Martedì 29 novembre Soncino Mercato – Piazza Garibaldi 09.00/12.00 Banchetto e volantinaggio
Mercoledì 30 novembre Castelleone Mercato – centro storico 09.30/12 Banchetto e volantinaggio
Sergnano Mercato – viale Europa 09.30/12.00 Banchetto e volantinaggio
Giovedì 1° dicembre Crema Sala Ricevimenti – Piazza Duomo 21.00 incontro pubblico con Emanuele Fiano
Spino d’Adda Sala Consiliare – piazza del Comune 21.00 incontro pubblico con Cinzia Fontana