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Al via la sottoscrizione a premi legata alla Festa Centrale de l’Unità

Parte in questi giorni la grande sottoscrizione a premi legata alla Festa Centrale de l’Unità, l’appuntamento conclusivo dell’estate 2018 che si terrà a Crema (Podere Ombrianello) dal 23 agosto al 4 settembre. i biglietti saranno in vendita presso le varie Feste de l’Unità del territorio.

Ecco i premi in palio con la lotteria:

1° Premio: 300 euro al mese in buoni, spendibili ogni mese per 12 mesi presso l’Ipercoop di Crema

2° Premio: 400 euro in buoni, spendibili presso l’Ipercoop di Crema

3° Premio: 200 euro in buoni, spendibili presso l’Ipercoop di Crema

4° Premio: 100 euro in buoni, spendibili presso l’Ipercoop di Crema

Estate 2018: da giugno a settembre torna l’appuntamento con le Feste de l’Unità

Siamo alle porte dell’estate e da giugno a settembre torna l’appuntamento con la stagione delle Feste de l’Unità: quest’anno saranno nove in totale le feste organizzate dal Partito Democratico in Provincia di Cremona. Ad inaugurare il calendario Pessina Cremonese, che aprirà al pubblico per due week end consecutivi a metà giugno. Riconfermati ovviamente i due eventi più attesi di fine estate: la festa della città di Cremona (dal 18 al 28 agosto) e la grande kermesse di Ombrianello (dal 23 agosto al 4 settembre), che chiuderà la stagione 2018.

Ecco il calendario definitivo delle feste sul territorio provinciale:

Domenica 3 giugno manifestazione a Crema

Nell’ultima settimana l’Italia ha vissuto la peggiore crisi istituzionale di tutta la sua storia repubblicana. Oggi il governo presieduto dal prof. Conte, sostenuto da Lega e Movimento 5 Stelle, giurerà al Quirinale. Il metodo con cui si è costituito questo governo è molto discutibile e le proposte contenute nel programma sono velleitarie e rischiose per il futuro dell’Italia, insostenibili dal punto di vista economico e sbagliate dal punto di vista politico e sociale.

Si ricorda anche come, appena qualche giorno fa, il Presidente della Repubblica Mattarella, sia stato duramente attaccato da quelle stesse forze politiche e da quelle stesse persone che ora si siedono a far parte del nuovo governo in ruoli apicali. La frettolosa retromarcia di Di Maio  ha messo in luce tutta la sua impreparazione e immaturità politica. Tuttavia non ha reso meno grave l’accusa rivolta a Mattarella: attaccare un Presidente della Repubblica che esercita le sue prerogative significa attaccare il cuore delle istituzioni, significa non disporre della minima cultura istituzionale, significa avere un’idea di democrazia (quella per cui, forti del voto popolare, si possano attaccare le fondamenta repubblicane) pericolosissima.

Per questi motivi domenica 3 giugno, alle ore 18.00 in Piazza Duomo a Crema, è indetta una manifestazione di sostegno al Presidente Mattarella, in difesa delle istituzioni della Repubblica Italiana. La manifestazione si terrà senza bandiere di partito, e vedrà la partecipazione di associazioni e singoli cittadini che hanno a cuore le sorti dei fondamenti  costituzionali della Repubblica, mai come oggi messi in discussione.

Dona il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nella dichiarazione dei redditi

Lo scorso anno oltre 600.000 persone hanno deciso di destinare il 2×1000 al Partito Democratico, un grande messaggio di fiducia per il quale diciamo ancora una volta grazie. Anche quest’anno è possibile donare il 2×1000 al PD, scrivendo M20 nello spazio dedicato della dichiarazione dei redditi e firmando accanto.

2x1000 dona con firma

L’operazione non costa nulla e resta invariata la possibilità di devolvere il 5×1000 e l’8×1000. Anche nel caso di 730 precompilato o se non si ha l’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi, puoi devolvere il 2×1000 al PD. Per informazioni puoi scrivere una mail a: raccoltafondi@partitodemocratico.it.

25 Aprile: Festa della Liberazione

Anche quest’anno in tante piazze del territorio cremasco, a partire dalla città di Crema, saranno numerose le commemorazioni pubbliche per l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. Un evento che è importante celebrare soprattutto per ricordare tutti quei partigiani che hanno concorso, sia fisicamente che moralmente, all’abbattimento della dittatura nel nostro Paese. Come ogni anno iscritti, militanti e amministratori locali del Partito Democratico saranno presenti, insieme a tanti cittadini, per festeggiare ed onorare la ricorrenza del 25 Aprile.

 

Tra il 20 e il 22 aprile circoli aperti nel Cremasco per il tesseramento e il rilancio dell’azione politica del PD

Tra venerdì 20 e domenica 22 aprile si terranno oltre venti iniziative in tutta la Provincia di Cremona, di cui quattordici nel territorio cremasco, per rilanciare l’azione politica e la campagna di tesseramento al Partito Democratico per l’anno 2018. Questi incontri sono aperti alla partecipazione di iscritti, simpatizzanti ed elettori, per discutere sulla situazione a livello locale e nazionale.

“Il Partito Democratico – sostiene il segretario provinciale PD Matteo Piloni – è una comunità di donne e di uomini che credono che fare politica sia soprattutto incontro, condivisione e passione. Proprio per questo dobbiamo trovare il tempo e lo spazio per rilanciare la nostra azione comune, alla luce dell’esito elettorale del 4 marzo scorso. Abbiamo quindi deciso di ripartire dai nostri circoli, dedicando un intero week end di iniziative per il tesseramento e la discussione, rilanciando così la nostra azione politica sul territorio”.

A pochi giorni dal 73° anniversario della Liberazione, i segretari e i volontari dei circoli PD del Cremasco saranno presenti  nei paesi del territorio per incontrare chiunque sia interessato a confrontarsi e a impegnarsi nelle future sfide che attendono il Partito Democratico e l’intero Paese. Ecco l’elenco di tutte le iniziative in programma:

Circolo Data Orario Luogo
CREMA Sabato 21 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Bacchetta
BAGNOLO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Canobbio
MONTODINE Domenica 22 aprile Ore 10.30 Municipio – Piazza XXV Aprile
OFFANENGO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Cittadella
PANDINO Venerdì 20 aprile Ore 21.00 Sede PD – Via Milano
PIANENGO Domenica 22 aprile Ore 11.00 Bar Il Posticino – Via Chiesa
RIVOLTA D’ADDA Sabato 28 aprile Ore 10.00 Piazza Vittorio Emanuele II
ROMANENGO Sabato 21 aprile Ore 18.00 Cooperativa – Via Gorla
SERGNANO Domenica 22 aprile Ore 10.30 Sede PD – Vicolo Giroletti
SONCINO Domenica 22 aprile Ore 9.00 Piazza Garibaldi
SPINO D’ADDA Sabato 21 aprile Ore 14.30 Sede PD – Via Di Vittorio
VAIANO CR. Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Medaglie d’Argento
VAILATE Domenica 22 aprile Ore 10.00 Sede PD – Via Zambelli

Treni, Piloni (PD): “Il sud della Lombardia grida vendetta. Pronta la prima interrogazione per il nuovo assessore regionale”

Ritardi, soppressioni e disservizi quotidiani: il sud della Lombardia è abbandonato a se stesso. Dopo il tragico incidente di Pioltello che ha drammaticamente riportato l’attenzione sul tema della sicurezza lungo la rete ferroviaria e a bordo dei treni, dopo gli innumerevoli incontri tra i sindaci della zona e i comitati dei pendolari e le numerose richieste di chiarimenti e confronti su una situazione che si fa sempre più drammatica, il neo consigliere regionale del Partito democratico Matteo Piloni, alla prima seduta che apre l’XI legislatura al Pirellone, in corso oggi, ha già pronta una interrogazione indirizzata alla nuova Giunta.

“Da quel giorno terribile, sulla Cremona-Treviglio-Milano la normalità non è più tornata e i pendolari ne hanno bisogno. E’ per questo che chiediamo con forza alla nuova Giunta, e come primo atto politico, quali sono le azioni che intende adottare nei confronti di Trenord per garantire un servizio regolare, efficiente e sicuro, in particolare sulle linee più in difficoltà: Milano-Mantova, Cremona-Treviglio, Cremona-Brescia, Brescia-Parma, Cremona–Fidenza – dichiara Piloni spiegando il testo del documento che presenterà appena l’iter burocratico glielo consentirà. Chiediamo, inoltre, in attesa dell’arrivo dei nuovi treni, quali investimenti la Regione Lombardia intenda effettuare linea per linea e se non ritenga utile rivedere le priorità delle linee a cui assegnare i nuovi convogli, in vista della scadenza del contratto previsto nel 2020 e predisporre un capitolato di gara per la gestione del servizio ferroviario nei prossimi anni”.

Nell’ultimo, ma non meno importante punto del documento, si richiede all’assessore Terzi la disponibilità a incontrare al più presto i consiglieri regionali del territorio, insieme ai Sindaci interessati dalle linee, per entrare nel merito della questione e cercare insieme le modalità per migliorare la percorrenza di queste tratte e, di conseguenza, la qualità della vita dei pendolari.

Fusione Lgh-A2A: effetti positivi in termini di occupazione, qualità dei servizi e prospettive di sviluppo per il territorio

Nei giorni scorsi il Presidente di LGH ha presentato i risultati ottenuti nel corso del 2017 a seguito delle importati sinergie messe in campo tra LGH e A2A. Una crescita tra il 2016 ed il 2017 del 14,4% ed investimenti pari a 56,7 milioni contro i 47 milioni di € del 2016. Risultati questi che potrebbero portare benefici importanti ai territori che partecipano alla compagine di LGH, tra cui Crema ed il cremasco, in termini di risorse  distribuibili ai soci. Risultati concreti ottenuti dopo l’operazione di trasferimento da A2A del 51% di LGH. Risultati che si traducono in effetti positivi in termini di occupazione, qualità dei servizi e di prospettive di sviluppo, e che riguardano migliaia di cittadini.

Obiettivi che i sindaci hanno ed avevano ben chiari nel momento in cui si è scelta la strada da perseguire. La delibera dell’Anac è sicuramente un fatto che va preso con la giusta serietà, e le società coinvolte nell’operazione si adopereranno di conseguenza, ma non mette in discussione il merito dell’operazione che, al contrario di quanto alcuni vogliono far credere, sta dando risultati concreti.

A questo proposito sono intervenuti Omar Bragonzi (Coordinatore PD Cremasco) e Jacopo Bassi (Segretario cittadino e capogruppo PD in Consiglio comunale a Crema): “Difficile di fronte a questi risultati comprendere qualsivoglia richiesta di dimissioni e critica nei confronti dei sindaci che hanno sostenuto l’operazione, a meno che non siano figlie delle solite logiche di contrapposizione fini a sé stesse che, oltre a non interessare, non sono utili a nessuno. È infine paradossale rimarcare i giudizi a settimane alterne nei confronti del sindaco Bonaldi. Una settimana fa veniva giudicata dalla Lega Nord incapace di esprimere una leadership territoriale, mentre questa settimana viene imputata dai Cinque stelle come il sindaco fagocitatore e decisore nella scelta di aggregazione con A2A. Ci chiediamo: dove starà la ragione? Secondo noi, visti i primi risultati, sta nel merito delle cose”.