10° anniversario del Partito Democratico: sabato 14 ottobre iniziativa a Crema

Sabato prossimo ricorre il 10° anniversario dalla nascita del Partito Democratico, che mosse i suoi primi passi proprio con le primarie del 14 ottobre 2007 che elessero, con grande partecipazione popolare, Walter Veltroni primo segretario del nuovo partito. Per l’occasione il Coordinamento cremasco del Partito Democratico organizza un brindisi tutti insieme SABATO 14 OTTOBRE alle ore 11.00 in sede PD a Crema (via Bacchetta 2).

Crema “Far West”? Dalla destra solo propaganda: i dati ci dicono che i reati in città sono in calo

Da “Crema città morta” a “Crema Far West” il passo è breve, almeno secondo alcune forze della destra cremasca. Dopo aver denunciato, nella scorsa campagna elettorale, la scarsa vitalità cittadina nelle ore notturne, ora il problema, per Lega e Polo Civico, sembra essersi spostato verso l’allarme per una città in mano al degrado e alla delinquenza, tanto da presentare una mozione che invoca “azioni straordinarie per la sicurezza”.

Sottolinea il capogruppo PD in consiglio comunale Jacopo Basssi: “Il tratto comune tra le due accuse è quello di deformare l’immagine e l’identità di una città a fini di polemica politica. Crema è una città bella, dove si vive bene, e dipingerla in balia dell’incuria e dell’insicurezza per il solo scopo di far polemica pare più un’offesa alla città e alla realtà dei fatti, che un’accusa mossa verso l’amministrazione.

Sul tema sicurezza, in particolare, giova ricordare i dati diffusi dal commissariato di Crema, che riportano un calo costante, negli ultimi 3 anni, dei reati in città. È da questi dati oggettivi che l’azione amministrativa deve partire per dare risposta alla legittima richiesta dei cittadini di percepire un maggior senso di sicurezza .Il modo proposto dalla destra cremasca, e cioè quello di alimentare il senso di insicurezza richiamandosi ad una situazione emergenziale, non sembra affatto congruo con questo intento, ed anzi contribuisce a sovrastimare una situazione di insicurezze che i numeri, ricordiamo, negano categoricamente.

Ma, del resto – conclude Bassi – ogni forza politica costruisce il consenso come sa fare: la destra alimentando paura e rancore, il centrosinistra sforzandosi di riqualificare i luoghi dove si creano episodi di tensione, occupando tali spazi con interventi pubblici che li facciano sentire presidiati e quindi più sicuri, senza appellarsi all’intervento delle forze dell’ordine quando non necessario. Spiace constatare che anche forze civiche si rifanno al vecchio espediente di dire che in città le cose vanno male; noi, al contrario, siamo consapevoli che le cose possono migliorare ulteriormente, e ci sforziamo di farlo con un’azione positiva e fiduciosa delle risorse della città”.

“Il referendum inutile”. Giovedì 5 ottobre a Crema presentazione del libro di Enrico Brambilla (Capogruppo PD in consiglio regionale)

Con l’avvicinarsi dell’appuntamento con il referendum regionale sull’autonomia lombarda, Il PartitoDemocratico cremasco organizza un incontro con il capogruppo PD in consiglio regionale Enrico Brambilla, che presenterà il suo libro “Il referendum inutile”. L’appuntamento è per giovedì 5 ottobre alle ore 18,00 presso la Sala Cremonesi del Centro Culturale S. Agostino di Crema (museo civico).  Al termine dell’incontro si terrà un piccolo aperitivo presso il bar del museo.

Ex tribunale di Crema, Alloni (PD) scrive a Maroni: “Il governatore accolga la disponibilità del Comune”

Il consigliere regionale del Partito Democratico Agostino Alloni ha chiesto al presidente Maroni di dare seguito alla promessa fatta in occasione della sua visita a Crema in occasione della recente campagna elettorale per le comunali: l’ex tribunale cittadino deve diventare un presidio  territoriale polivalente, a carattere sociosanitario, con un reparto di neuropsichiatria infantile, un centro multidisciplinare con reparto di degenza  (Presst), un consultorio, un magazzino farmaci e un poliambulatorio. A questo scopo Alloni ha preso carta e penna e ha indirizzato una lettera al presidente della Regione e per conoscenza al sindaco di Crema Stefania Bonaldi, nonché alla dirigenza dell’Asst e ai colleghi Carlo Malvezzi e Federico Lena per chiedere in tempi brevi l’istituzione di uno specifico incontro tecnico-politico allargato al fine di dare il via alla progettazione.

L’iniziativa di Alloni fa seguito alla richiesta del sindaco Bonaldi, avanzata per lettera a Maroni lo scorso primo agosto, a cui al momento non è ancora giunta risposta. “Maroni in campagna elettorale aveva preso un impegno che siamo certi vorrà ora onorare – dichiara il consigliere Alloni – anche se le elezioni non sono andate come lui auspicava. A Crema c’è uno spazio, quello dell’ex tribunale, che può essere utilizzato a vantaggio della comunità e c’è la disponibilità del Comune a cederlo gratuitamente in cambio di nuovi servizi sociosanitari. Esiste un progetto in questa Direzione presentato in Regione dalla Asst locale, concordato con tutti i sindaci del cremasco. Manca solo la volontà della Regione. Io propongo di aprire un tavolo operativo che coinvolga tutte le istituzioni per arrivare a un risultato in tempi ragionevoli”.

Referendum Lombardo: ecco perchè non andremo a votare!

Di seguito pubblichiamo il documento sottoscritto da alcuni sindaci della provincia di Cremona, insieme al segretario PD Matteo Piloni, dal vice segretario Andrea Virgilio, dai parlamentari Fontana e Pizzetti e dal consigliere regionale Alloni, nel quale si spiegano i motivi per cui non andranno a votare al referendum della Lombardia del prossimo 22 ottobre.

 

REFERENDUM AUTONOMIA LOMBARDA. “INUTILE E COSTOSO. NOI NON ANDREMO A VOTARE!”

La Regione Lombardia, per volontà del suo governatore Roberto Maroni, ha promosso per il prossimo 22 ottobre un referendum per chiedere al Governo l’autonomia della Lombardia.

Il quesito referendario recita: “Volete voi che la Regione Lombardia, in considerazione della sua specialità, nel quadro dell’unità nazionale, intraprenda le iniziative istituzionali necessarie per richiedere allo Stato l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, con le relative risorse, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 116, terzo comma, della Costituzione e con riferimento a ogni materia legislativa per cui tale procedimento sia ammesso in base all’articolo richiamato?

Con questa consultazione la Regione avvierà l’iter per chiedere al Governo alcune competenze.

Quali? Ad oggi non lo sappiamo ancora. Infatti Maroni non ha ancora precisato quali competenze vuole ottenere, nè viene specificato dal referendum.

Un’operazione, quindi, che ha il solo sapore della propaganda elettorale, oltre che nascondere la totale inadempienza della regione sul federalismo differenziato.

Argomento sul quale nulla è stato fatto dalla giunta Maroni, nè dal centro destra, in questi anni. E non sarà certo un referendum, che costerà ai lombardi quasi 50 milioni di euro, a nascondere questa evidente realtà.

Anche e soprattutto per questi motivi riteniamo il referendum lombardo del 22 ottobre inutile e costoso, che nulla aggiunge in più di quanto già previsto dalla Costituzione.

Una possibilità che, è bene ricordarlo, è stata voluta dal centrosinistra nel 2001 proprio per consentire alle Regioni di poter aprire un confronto con lo Stato per ottenere maggiori competenze su alcune materie. Possibilità che continuiamo a sostenere. Senza buttare via soldi!

Perché la domanda di decentramento amministrativo e di autonomia decisionale su alcuni temi è sicuramente sostenuta dalla prevalente maggioranza dei lombardi, senza bisogno di trovarne conferma in un voto di cui Maroni si è già intestato il merito e la paternità.

E attraverso il quale è già chiaro che, dopo il 22 ottobre, non accadrà niente di tutto ciò.

(scarica il documento: referendum. Noi non andremo a votare!

(in ordine alfabetico)

Aiolfi Doriano, sindaco di Bagnolo Cremasco

Alloni Agostino, consigliere regionale

Azzali Rosolino, sindaco di Corte de Frati

Barbaglio Roberto, sindaco di Pianengo

Bazzani Mario, sindaco di Torre de Picenardi

Belli Franzini Franzini, sindaco di Gussola

Bona Rodolfo, capogruppo PD Cremona

Calderara Giovanni, sindaco di Agnadello

Calvi Fabio, sindaco di Rivolta d’Adda

Cavazzini Ivana, sindaco di Piadena

Cribiù Carla, sindaco di Malagnino

Felisari Renzo, sindaco di Olmeneta

Fontana Cinzia, parlamentare

Genzini Silvia, sindaco di Pieve San Giacomo

Ginelli Marco, sindaco di Ripalta Arpina

Giossi Gianluca, presidente del consiglio comunale di Crema

Locci Graziella, sindaco di Castelverde

Mairino Piera, sindaco di Grontardo

Marchi Michel, sindaco di Gerre de Caprioli

Mariani Roberto, sindaco di Stagno Lombardo

Morali Emilio, vice sindaco di Capralba

Pandini Alessandro, sindaco di Montodine

Pasquali Simona, presidente del consiglio comunale di Cremona

Perrino Raffaele, sindaco di Cremosano

Piloni Matteo, segretario provinciale PD

Pizzetti Luciano, parlamentare

Potabili Franco, sindaco di Cà d’Andrea

Ricci Nicola, sindaco di Drizzona

Rivaroli Velleda, sindaco di Scandolara Ravara

Scio Fabio, sindaco di Grumello Cremonese

Severgnini Alex, sindaco di Capergnanica

Soldati Giancarlo, sindaco di Capralba

Susta Virginia, sindaco di Pessina Cremonese

Vairani Diego, sindaco di Soresina

Viola Davide, presidente della Provincia e sindaco di Gadesco Pieve Delmona

Virgilio Andrea, vice segretario provinciale PD

 

Ombrianello 2017: ecco i numeri vincenti della sottoscrizione a premi

Ecco i biglietti vincenti della lotteria legata alla Festa de l’Unità del Cremasco, che si è conclusa nella serata di lunedì 4 settembre:

1° premio: n. 6253

2° premio: n. 7421

3° premio: n. 4100

4° premio: n. 27

Il primo premio consiste in buoni spesa (presso il supermercato Ipercoop di Crema) dal valore di 300 euro al mese per un anno. Per ulteriori informazioni chiamare il numero tel. 0373/200812 oppure inviare una mail a info@pdcrema.it.

Matteo Renzi a Crema: domenica 3 settembre alla Festa de l’Unità di Ombrianello

Domenica 3 settembre, alle ore 21, il segretario nazionale del PD Matteo Renzi interverrà alla Festa de l’Unità di Crema presso il podere di Ombrianello, in via Milano. Renzi presenterà il suo libro “Avanti. L’Italia non si ferma” e porterà il suo saluto ai volontari. L’arrivo è previsto in Festa alle ore 21 circa.

“Dopo Gori, Rosato e Fiano – dichiara il segretario provinciale del PD Matteo Piloni –  l’arrivo di Renzi è il riconoscimento dell’importanza della nostra Festa e del lavoro di tanti volontari e militanti sul territorio”.